Una nascita coi botti…

… pochi minuti dopo la mezzanotte del 1 gennaio, ha coronato le infinite fatiche fatte da mamma Sara: donna forte, paziente, perseverante, aperta alla vita e al continuo cambio d direzione.
Accanto a lei il suo compagno Giovanni, fiero nel vedere la sua compagna cavalvare le onde delle contrazioni per ore, ore e ore senza perdersi mai d’animo e riconoscente per l’eternità per avergli portato tra le braccia suo figlio Giorgio.
auguro a voi altrettanta forza e coraggio nell’affrontare la vita che passerete insieme
Cicogna Alice insieme alle colleghe di ponte a niccheri, con le quali è sempre arricchente lavorare